Traduzioni

Hiltenbrand, Jean-Paul, Logica del Bene e pratica dell'analisi

Costituisce la Présentation di "La revue lacannienne", n°1, 2008/1, érès, Tolosa 2008, pp. 9 – 12, numero interamente consacrato a "Psychanalyse et psychothérapie".

Prima traduzione italiana.

"Anche se lo statuto della psicoanalisi è per il momento risparmiato in Francia, non potremmo ignorare la minaccia che pesa sull’avvenire. Lo testimonia quello che è accaduto in altri paesi dove la psicoanalisi è stata inglobata nella regolamentazione generale degli atti di cura, di quelli chiamati psi in particolare. Pertanto, la nostra Associazione si è impegnata fin da principio in questo dibattito con altre Società psicoanalitiche al fine di difendere la nostra pratica e di distinguere l’analisi dalla cura terapeutica. L’una e l’altra dipendono da concezioni antinomiche del sintomo - del posto che occupa nella struttura -, che fanno capo a pratiche dalle finalità totalmente divergenti."

Israel, L., Le elezioni amministrative [degli analisti seri]

Penultimo incontro (6 marzo 1989) del seminario di Lucien Isräel Revision impertinente de quelques concepts psychanalytiques (1988-1989), pubblicato in La parole et l'alienation Éditions érès-Arcanes, Collection «Hypothèses»,Ramonville Sainte-Agne, 2007, pp. 69-76 [ISBN:978-2-7492-4639-0].

"Non passa anno in cui non si faccia un congresso sul Witz, il motto di  spirito. Ma un congresso sul Witz che non faccia sbellicare la gente fino a crepare dal ridere, bisogna veramente essere inuna società di psicanalisti per sopportarlo".

Israel, Lucien, Sessualità e isteria maschile

 Israel, L., "Séxualité et hystérie masculine", in L'hystérique, le sexe et le médecin, Masson, Parigi1976, pp. 115-123.
[ISBN 978-2-294-00727-9]

Nuova traduzione.
Esiste(va) una traduzione italiana di Marisa Fiumanò, L'isteria, il sesso e il medico, Elsevier Masson, 1986 [ISBN: 8821415724]; il libro, inserito nella collana Medicina e Salute (!), è da tempo introvabile e fuori commercio.
Sommario: Nota del traduttore; La maschera perversa; L'impotenza

"Il diritto per un uomo di rinunciare, almeno in parte, alla sua virilità, di non accontentarsi della sola identificazione alla virilità. E se l'uomo acquisisse questo diritto, dovrebbe inventarsi quella parte di se stesso che ha restituito alla libertà."

Isräel, L., Fate le pulizie di casa, non l'amore [Faites le ménage pas l'amour]

Prima traduzione italiana.

“Faites le ménage, pas l’amour” è la trascrizione del terzo incontro, avvenuto l’8 gennaio 1990. del seminario L’aliénation (1990) tenuto da Lucien Isräel alla facoltà di medicina di Strasburgo, e pubblicato, insieme al seminario Révision impertinente de quelques concepts psychanalytique (1988-1989), per i tipi di érès-Arcanes, Ramonville Saint-Ange, 2007, in un unico volume dal titolo La parole et l’aliénation nella collezione “Hypothèses”, diretta da J.-R. Freymann, pp. 111-120.

"Nella psichiatria classica, e in particolare nella psichiatria tedesca, c’è qualcosa che viene chiamato “Hausfrauenwahn” o “Putzfrauenwahn”, la follia delle casalinghe. È questa follia ? che è spesso una forma di nevrosi ossessiva, ma in realtà, ancora più spesso, una barriera contro ciò che è diventato, direi quasi classico, chiamare depressione – che impone la frase: “fate le pulizie di casa, non l’amore”. Tirerò dunque in ballo qualche umorista."

Isräel, Lucien, Che cos’ è la nevrosi traumatica?

Da “Jenseits..., Au delà...” (1978), Arcanes-erès, Collection “hypothèses”, Parigi 2007, a cura di Jean-Richard Freymann. Prima traduzione italiana.

"L'inatteso è che la rogna colpisce l'altro. La menzogna che come sempre è contenuta nella propaganda, nella pubblicità, la vedete pavoneggiarsi nelle strade; è la frase utilizzata dalle compagnie di assicurazioni: "Capita solo agli altri". E giustamente, anche se ho parlato a lungo della Shadenfreude , del piacere che si prova nel vedere gli altri crepare, essa non è poi così diffusa. Spero che ne abbiate udito abbastanza sulla continuità o la discontinuità per esservi resi conto che ciascuno di noi, in certi momenti, è capace di Shadenfreude (godimento malvagio), così come qualcun altro non è neppure sfiorato dall'idea che potrebbe andarci di mezzo l'amico. Ora, questo accade; e l'inatteso consiste appunto nel fatto che a essere colpito è l'altro. Che la morte, la tortura, lo stupro, tutto quello che vi pare, colpisca l'altro, era inatteso, ma non aveva niente di inconcepibile; ci si sarebbe potuto pensare. Non è qualcosa di cui si ignorava l'esistenza. Non è la scoperta di una situazione che non è mai stata rappresentata o concepita. Non è un insegnamento, ma qualcosa che sopraggiunge quando non ci si pensava. Vi lascio riflettere a partire da qui."

Estratto del libro (francese) PDF