Traduzioni

Benslama, Fethi, Di una rinuncia al padre

Il testo di Fethi Bensalma è stato pubblicato col titolo D’un renoncement au père su Topique n. 85 2003/2004 e sulla Rivista di Psicologia Analitica 2/2004, numero dedicato a Dialoguer avec l'Islam. La psyché entre radicalisme et laicité, a cura di Lidia Tarantini, La biblioteca di Vivarium.

"L'islam ha tentato di produrre nel suo edificio spirituale una rinuncia al padre per costituire la fede in Dio? Il presente studio propone una lettura della costruzione simbolica islamica a partire da tale domanda. Partendo dall'imperativo che separa Dio da ogni metafora paterna e da ogni idea di procreazione, la nostra ricerca ha cercato di interrogare il testo coranico nel suo rapporto con il testo biblico, per determinare le ragioni di una divergenza di fondo tra l'islam ed i due altri monoteismi. Abbiamo mostrato che il problema trova la sua radice nella Genesi in cui il fondatore dell'islam ha tolto l'articolazione genealogica ad Abramo per inscrivere la sua fondazione a partire dal grande racconto della paternità e dell'alleanza. Ma tale racconto l'ha costretto ad un'interpretazione che distingue la metafora paterna da Dio. Le conseguenze di questa congettura sono numerose, tanto dal punto di vista etico, quanto a livello della teoria del monoteismo."

Bernfeld, Siegfried, Sulla formazione analitica

Siegfried Bernfeld, “On Psychoanalytic Training”, Psychoanalytic Quarterly (1952), 31, 1962, pp. 453-482.

Prefazione di Moustapha Safouan. Introduzione di Rudolf Ekstein

Per la prima volta tradotta in italiano l'"inaudita" conferenza di Bernfeld, tenuta davanti alla Società e all'Istituto di San Francisco il 10 novembre 1952, alcuni mesi prima della sua morte, avvenuta il 2 aprile 1953.

"Bisogna credere che la morte di un uomo riesca a produrre effetti che egli non riusciva a ottenere da vivo. [...] In effetti, la conferenza di Bernfeld è un documento inestimabile che illustra, certo, le sue “reazioni turbate” (e ne aveva ben donde!), ma anche la svolta più decisiva nella storia del movimento psicanalitico." (Dalla Prefazione di M. Safouan)

Bonetti, Daniel, Clinica e ricerca

Prima traduzione italiana.

"Il linguaggio senza parole, quello che Lacan diceva di preferire, il linguaggio matematico, quello della logica e della topologia, sembra essere quello che funziona meglio. Ma era necessario dimostrarlo in maniera così scarna, piuttosto «scientista» che scientifica? Molti fra noi se ne astengono, altri, al contrario, ne fanno la loro passione."

Clavreul, Jean, L'isterica e il fallimento dell'etica del padrone

"L'isterica e il fallimento dell'etica del padrone" è la traduzione di "L'échec de l'éthique du maître", un capitolo dell'ultimo libro di Jean Clavreul, pubblicato postumo, L'homme qui marche sous la pluie. Un psychanalyste avec Lacan, Odile Jacob, Paris 2007, pp. 209 - 213.

Prima traduzione italiana.

"Ebbene! È lei, per l'appunto, la burgeoise, che sotto l'etichetta dell'isteria ci viene a dire che le cose non vanno. Poiché ciò che ella non può dimenticare è che, se è pienamente soddisfatta, è a condizione di tacere. Come stupirsi dunque che siano le isteriche a aver promosso ciò che una di esse ha chiamato talking cure? Chiacchiere di donne, senza dubbio, o discorso isterico se si preferisce, ma ecco a ogni buon conto un soggetto che parla, nel suo proprio nome, e che non esita a sfidare le ragioni del padrone."

Clavreul, Jean, Perversioni

Dalla voce dell'Enciclopaedia Universlis
Prima traduzione italiana.

"Ho consultato l'Enciclopaedia Universalis e vi raccomando l'articolo sulla perversione di Jean Clavreul, che è assolutamente notevole, di una semplicità e di una concisione esemplari."
Lucien Isräel, La jouissance de l'hystérique, (Séminaire 1974), Arcanes, Point, 1996.

Michel Leverrier, Hommage à Jean Clavreul (francese)

Sito dedicato

L'église Freudienne de Paris - 19/01/80 Par JEAN CLAVREUL
[Le Monde daté du 19 janvier 1980]