Tra Freud e Lacan

ABSTRACT - TRA FREUD E LACAN

I testi di psicanalisi tra Freud e Lacan: classici, noti, poco noti, molti per la prima volta tradotti in italiano.

Balint, Michael, Formazione analitica e analisi didattica

Intervento al simposio " Problemi della formazione psicoanalitica ", svoltosi in occasione del 180 Congresso Internazionale di Psicoanalisi, Londra, 28 luglio 1953, pubblicato per la prima volta in " Int. J. Psycho-Anal. ", 1954, 35; traduzione italiana di Antonio Calvano, in Michael Balint, L’analisi didattica – Chi psicoanalizzerà gli psicoanalisti?, a cura di Gino Zucchini, Guaraldi Editore, Rimini, 1974.

"Per certi pazienti, o forse per molti, l'interpretazione di piccoli segni di aggressività può apparire come un comportamento realmente ostile motivato dalla capziosità e dall'irritabilità dell'analista. Un risultato verosimile di tale tecnica potrebbe essere questo: il paziente sente che l'analista ha bisogno di proteggersi dal suo odio feroce e dalle sue aggressioni, e che va pertanto tirando fuori cautamente, ma decisamente, ogni germoglio, facendo di un sassolino una montagna e dando contemporaneamente da vedere di essere immune e superiore a quale che sia odio e ostilità. Può sorgere una nascosta, insincera od anche ipocrita collusione, mentre l'analista e il paziente trattano le parvenze di emozioni come se fossero autentiche. Una via d'uscita a questa situazione di tensione è la repressione di ogni sospetto, l'idealizzazione dell'analista, l'introiezione della sua immagine idealizzata, mentre un'aggressività e un disprezzo profondi vengono riservati a quei cattivi che nella loro cieca stupidità non riconoscono e rispettano l'idolo, e, più ancora, sono odiati quei folli, irritanti e disonesti che cercano di ingannarlo."

PAROLE CHIAVE: formazione degli analisti; analisi didattica; fine dell'analisi

Balint, Michael, Il sistema didattico in psicanalisi

Prefazione di Moustapha Safouan

Comunicazione presentata alla Società Inglese di Psicoanalisi il 5 novembre 1947, pubblicata per la prima volta in «Int. J. Psycho-Anal.» 1948, 29;

traduzione italiana di Antonio Calvano, in Michael Balint, L’analisi didattica – Chi psicoanalizzerà gli psicoanalisti?, a cura di Gino Zucchini, Guaraldi Editore, Rimini, 1974: www.guaraldi.it

"La cosa grave è […] la collusione, attestata da Balint […] tra la gerarchia istituzionale e l'ignoranza.
In questo articolo fondamentale, Balint si propone di esaminare due sintomi. Uno è la ripugnanza degli esperti a mettere per iscritto la loro conoscenza (fatto tanto più notevole, dice, in quanto gli stessi esperti, vale a dire i didatti, sono per altri versi scrittori piuttosto prolifici). L'altro è un atteggiamento dogmatico da parte di questi stessi esperti, ignoto in qualsiasi altra sfera della psicanalisi.
Questi, dice, sono fatti oggettivi, facilmente verificabili da chiunque voglia prendersi il disturbo di scorrere i nostri periodici." 

PAROLE CHIAVE: analisi didattica; formazione degli analisti; training; istituzionalizzazione della psicoanalisi

Bergler, Edmund, e Jekels, Ludwig, Transfert e amore

 [Uberträgung und Liebe 1934]

Prima traduzione italiana a cura di A. Bertoloni

Proponiamo questo importante testo, finora mai tradotto in italiano, a cui Lacan dedica la lezione XXIII (31 maggio 1961) del seminario sul Transfert. [Il file è stato scaricato dal sito dell'A.L.I. - Associazione Lacaniana Internazionale - e solo per evitare una sua possibile irreperibilità, incluso nella nostra biblioteca]. Link originale

"Che l’Io abbandoni una parte della sua libido in favore di un Io diverso [...] è un miracolo che richiede urgentemente di essere spiegato."

Moustapha Safouan - Transfert e struttura [PDF, Kb 107] Fonte: Associazione Lacaniana Napoli

PAROLE CHIAVE: transfert, amore

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